L’Isola dei ciechi

Beppe, un maestro di scuola stanco della compagnia dei suoi simili, salpa da Verona per raggiungere il Giappone Approda invece in unisola sconosciuta i cui abitanti sono privi della vista I cittadini di Amauropoli, cos si chiama la citt cieca, dormono durante il giorno e lavorano la notte, hanno un bizzarro concetto della bellezza femminile e considerano il sole una risibile superstizione e gli occhi un organo contrario ai principi del buon senso LIsola dei ciechi di Giuseppe Fraccaroli 1849 1915 , professore di Letteratura greca allUniversit di Torino e polemista fra i pi noti a cavallo dei due secoli, una brillante e divertente satira della fiducia ottusa nelle scienze positive e nel progresso Apparsa nel 1907, viene qui riproposta per la prima volta a cura e con un saggio di Giuseppe Dino Baldi, che la recupera come una delle testimonianze pi significative della fortuna di Swift in Italia Le altre opere narrative di Giuseppe Fraccaroli sono in corso di pubblicazione in questa stessa collana.
L Isola dei ciechi Beppe un maestro di scuola stanco della compagnia dei suoi simili salpa da Verona per raggiungere il Giappone Approda invece in unisola sconosciuta i cui abitanti sono privi della vista I cittadini

  • Title: L’Isola dei ciechi
  • Author: Giuseppe Dino Baldi (cura)
  • ISBN:
  • Page: 499
  • Format: Formato Kindle
  • 1 thought on “L’Isola dei ciechi”

    1. Libro molto divertente scritto nella prima parte del Novecento, ma fresco come se fosse stato scritto oggi. Si legge benissimo, ricorda molto Swift per il tema del viaggio in terre sconosciute e impossibili, e nasconde una satira sul progresso che morde ancora oggi (imperdibile la discussione sull'esistenza del sole all'accademia ai Amauropoli). Consigliato!

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